26/03/11 - Torneo "EPPUR SI MUOVONO 2" - SESTO FIORENTINO PDF Print E-mail

Cavalieri vittoriosi alla prima partecipazione al torneo. Una splendida giornata di rugby old molto bene organizzata.

E' stato per tutti un vero piacere partecipare. Un grazie a Lorenzo ed a tutti coloro che hanno collaborato per l'ottima riuscita.

 

Oltre ai risultati e piazzamenti, eccovi gli epici resoconti di Ziotarzàn e Macchia Nera. Buona lettura.

Al seguente indirizzo, messo a disposizione da uno dei componenti dei Coyotes, sono disponibili diverse foto dei nostri incontri e terzo tempo : http://www.webalice.it/maurizio_isolani/sito-Isolani-Disegni/Rugby/Sesto2011/Sesto2011.html

 

DAL CAMPO DI VIA DELLA QUERCIA A SESTO FIORENTINO

in occasione

DELLA SECONDA EDIZIONE DEL TORNEO EPPUR SI MUOVONO

ovvero

CHI VENNE VALE, CHI NON VENNE E’ UN VILE

*

Sedici Cavalieri sedici, contati, in numero striminzito per giocare sei tempi da 15 minuti ciascuno contro avversari - mediamente più giovani di 7/8 anni - che potevano contare su abbondanti rincalzi, hanno compiuto l’impresa: 1 a 0 con meta di Morasso alle numerose Mummie di Mestre; 2 a 1 con mete di Morasso e Martuccelli ai giovanissimi e fisicati Coyotes di Cernusco; 0 a 0 imposto ai pur debordanti, di taglia e di numero, ospiti di Sesto.

 

Solo sedici e solo di fatica i Cavalieri che hanno saputo tenere la trincea, dimostrando di saper combattere anche a piedi. Tra di essi nessun professore di quelli che non perdono occasione per spiegarti dove e perché hai sbagliato e nemmeno uno di quelli allimbumbati secondo cui a sbagliare sono sempre e solo gli altri.

 

Solo sedici Cavalieri - ridotti poi a tredici per gli infortuni di Ugolini, Martuccelli e Lerda – ma ben motivati, impastati di sudore ed umiltà, hanno guadagnato la giornata per i colori arlecchini. Se non fosse che il rischio di cadere a capofitto nella retorica è qui ad un millimetro, sarebbe il caso di scomodare Leonida ed i suoi spartiati, con una differenza però: i greci si sono coperti di gloria ma sono morti tutti mentre i cavalieri hanno fatto bottino pieno lasciando sul campo dell’onore solo tre contubernali. Quelli che a fine giornata si sono guadagnati la “peposa” degli amici toscani ed hanno potuto dormire il sonno dei giusti: Zucchi, Torre, Renzi, Galiberti, Saturnino, Conti, Pizzagalli, Lerda, Ugolini, Gropplero Franz, Martuccelli, Olivieri, Selva, Morasso, Scarpa, Fusco.

 

Il titolo di Cavaliere del Torneo va al bravo Claudiano Lerda dalla esuberante e smodata generosità. Una medaglia anche sull’ampio petto di Franz Katerpillar Von Groppler che di tutte le vicende ammalorate della settimana presenta un salatissimo conto agli avversari che incontra sui campi di sabato. Non male, anzi meritevole di plauso l’esordio di Moticiullolapalla Tower a mediano di mischia e di Ugolini ad estremo. Efficace nello smistamento delle palle ma causa di troppi giramenti di palle agli arbitri il sempre arzillo Pizzachikens. Bravissimi tutti gli altri.

 

Terzo tempo da favola per qualità, quantità e soprattutto indefessa cordialità; quasi ineguagliabile!!

 

Ziotarzàn

 

Ed ora quanto elaborato da Macchia Nera

 

2° Torneo “Eppur si Muovono” – Sesto Fiorentino ( Italia )

Ancora una splendida giornata di sport per i Cavalieri che invitati a Sesto Fiorentino per partecipare al 2° torneo “Eppur si muovono” Rugby Old, alla prima apparizione si sono  aggiudicati il torneo, che nel corretto spirito Old non viene ufficializzato, ma hanno portato in terra toscana la sportività  e la simpatia che da sempre li contraddistingue.

La manifestazione è perfettamente riuscita sopratutto per il contributo determinante di tutte le squadre che hanno dimostrato di essere animate da sinceri valori di sport e di amicizia. Per questo tutte e sei le partite sono state piacevoli: estremamente combattute ma sempre nei limiti della correttezza e della sportività. Il terzo tempo poi, perfettamente organizzato e ben gestito, ha visto nascere nuove amicizia ed il rinsaldarsi di quelle esistenti. 

Passiamo ora alla cronaca: pochi ma buoni si direbbe, infatti alla conta rispondono presente solo in sedici, tra infortunati, ballerine e/o culattoni e/o travestiti, lavativi, ruffiani ed altro la lista degli assenti è molto lunga. Considerato che il programma prevede due tempi da quindici minuti e due partite consecutive si preannuncia un pomeriggio caldo per tutti.  

A sfidare la “maledizione del mediano di mischia” si candida Topo Tower che si comporterà in modo davvero magnifico non facendo rimpiangere il Narvalo. Per la nota teoria della coperta corta a questo punto manca il tallonatore ed ecco Marietto improvvisarsi nel ruolo. Scarseggiamo anche di tre quarti,  Mauro Pizza dovrà disputare tutte le partite ed anche la mischia è un po’ adattata e dovrà soffrire molto visto l’impossibilità fisiologica di cambi. 

Il torneo inizia con la partita tra i Sesto Tempo ed i Coyotes che vede le squadre prevalere per un tempo ciascuna: ad un primo tempo con meta della squadra di Cernusco s/n risponde nel secondo tempo la squadra di casa che pareggia aiutata peraltro come in tutto il torneo dalla lunghissima panchina con una possibilità pressoché infinita di cambi. 

Esordiamo contro le Mummie con un quindici inedito che vede la presenza in panchina di Claudio Conti, la partita è sempre in mano nostra e solo i soliti errori manuali ci impediscono di dilagare. In questa partita emerge la capacità delle seconde e terze linee di conquistare palloni che però vengono raramente aperti al largo e quelle poche volte che si cerca la giocata non riusciamo a creare la necessaria superiorità. Pizza cerca, forse anche troppo spesso, l’incrocio stretto con Francesco o con Claudiano ma andiamo a cozzare contro una difesa solida e compatta.  Nel secondo tempo Claudiano impazza con cavalcate spettacolari, alla fine della partita sarà nominato “Man of the match”,  e quando infine decidiamo finalmente di aprire al largo il velocissimo Christian correndo di taglio aggira la difesa e schiaccia in meta. Nota dolente, come per tutti gli incontri, l’incapacità di vincere palloni in touche su nostro lancio nonostante la presenza di Enrico e Paolone sebbene ambedue godano di statura notevole.      

Alla fine della partita il Capitano compatta il gruppo e richiama tutti a fare le cose semplici, cosa che in effetti ci consentirà di vincere con facilità il secondo match contro i Coyotes con mete ancora di Christian e di Paolo “Martu”; solo una segnatura subita su un buco centrale sfruttato abilmente dal primo centro avversario che si invola solitario in meta ci impedisce di gestire il risultato con maggiore tranquillità. Questa volta gli incroci centrali vengono utilizzati per aprire la palla al largo e su una bella giocata che lo libera nel canale tra il secondo centro e l’ala Ale prova a volare verso la meta ma viene fermato da uno strappo alla coscia che lo costringe ad uscire.  Nel secondo tempo anche Paolo “Martu” a causa di un placcaggio aperto dall’avversario si procura una lesione al muscolo della spalla destra e ci lascia in quattordici, Tower torna a fare il tallonatore ed i toscani  ci prestano un mediano di mischia per continuare il gioco.  Molto bene gioca Carletto che come sempre placca anche l’erba per poi accorgersi che il campo è in terra battuta mentre Francesco e Claudiano continuano imperterriti per tutta la gara a portare avanti un infinità di palloni. 

Prima della nostra partita il Sesto Tempo ha affrontato e maltrattato le Mummie segnando due mete a zero ed anche in questo caso i cambi che nel secondo tempo permettono ai padroni di casa di schierare una formazione quasi totalmente nuova hanno una parte preponderante nella sfida. Le Mummie hanno pochi cambi ed una formazione mediamente più vecchia ma anche lo giusta irriverenza ed autogiustificazione che gli organizzatori del torneo hanno raccomandato di usare a tutti i partecipanti. 

Per cause organizzative ci vengono concessi pochi minuti di pausa tra una partita e l’altra e quindi scendiamo in campo ad affrontare i padroni di casa, più freschi per un maggior riposo, in una partita decisiva con il fiato corto e la lancetta della benzina prossima alla riserva.  La più provata appare la mischia, senza un cambio Nando, Paolone, Marietto, Enrico, Il Capitano, Paolo “Martu” prima e Tower poi, Ernesto ed Olly ritornano in campo cercando in fondo a loro quell’energia che gli consenta di giocare al massimo per rispettare i compagni di squadra e gli avversari. L’incontro è una vera battaglia fisica ma sportiva e la linea del gioco si sposta rapidamente da una parte all’altra del campo. Nel primo tempo subiamo però un’altra perdita: durante uno scontro di gioco Claudiano si ferisce all’occhio e deve essere trasportato all’ospedale di Careggi per una verifica medica che per fortuna escluderà gravi danni al coraggioso argentino. Richiediamo un ulteriore prestito agli avversari e contiamo con la stessa intensità, Claudio schierato all’ala dà il suo prezioso contributo, ma la cosa più stupefacente è la prova di Pizza che continua imperterrito a distribuire palloni ed incredibilmente trova anche la forza di litigare con l’arbitro sull’impossibilità di trasformare una ruck in maul. L’arbitro sebbene sommerso da una serie ininterrotta di “Di conseguenza…………” riesce comunque a non dargli ragione! Nei minuti di un inspiegabile e lunghissimo recupero concesso dall’arbitro ancora frastornato dal dialogo precedente, con le energie allo stremo, subiamo un po’ troppo la pressione degli avversari ma la mischia in un ultimo sussulto di orgoglio impedisce che il Sesto Tempo schiacci il pallone in meta mantenendo la palla sollevata da terra. Ancora due minuti di sofferenza e poi l’arbitro decide, anche lui  “ di conseguenza……”,  che basta.      Per tutti gli atleti in campo è una liberazione e il tragitto verso gli spogliatoi per molti è un percorso da tregenda.

L’ultima partita tra le Mummie ed i Coyotes,  anch’essa combattutissima, vede la meritata vittoria di quest’ultimi nonostante il forcing finale dei veneti che non riescono ad evitare di finire la giornata con due sconfitte su tre partite.

 Il terzo tempo è molto ben gestito ed organizzato, siamo ospitato sotto un tendone con lunghe tavolate dai padroni di casa che si scusano anche per non poter offrirci di meglio e ci promettono che il prossimo hanno saremo alloggiati nella nuova Club House che costruiranno a breve! Facciamo fatica a dirgli che noi la Club House non l’abbiamo né bella né brutta e che ospitiamo i nostri avversari in una pizzeria compiacente! La serata trascorre consumando un ottimo pasto cucinato e servito da Lorenzo & co., innaffiato da ottimo chianti ed allietato da stornellate locali, cori e canzonacce. La sorpresa più piacevole per tutti è la comparsa di Claudiano che avuta in ospedale la conferma che tutto era a posto non ha rinunciato a consumare la cena, peraltro già pagata, in anticipo ed a ricevere l’ovazione della sala.La premiazione, uguale per tutte le squadre, consiste in un pistone montato su una base di legno che ricorda la fatica del metterci in moto alla nostra età ed in due bottiglie di vino prodotto sempre nell’ambito societario per l’autofinanziamento del club.

 

 

Risutati :

SESTO TEMPO (FIRENZE) - LE MUMMIE (VENEZIA)

2-0

CAVALIERI SAN GIORGIO (GENOVA) - COYOTES (CERNUSCO SN)

2-1

SESTO TEMPO (FIRENZE) - COYOTES (CERNUSCO SN)

1-1

CAVALIERI SAN GIORGIO (GENOVA) - LE MUMMIE (VENEZIA)

1-0

SESTO TEMPO (FIRENZE) - CAVALIERI SAN GIORGIO (GENOVA)

0-0

COYOTES (CERNUSCO SN) - LE MUMMIE (VE)

2-1

 

Classifica :

CAVALIERI SAN GIORGIO (GENOVA)

5

SESTO TEMPO (FIRENZE)

4

COYOTES (CERNUSCO SN)

3

LE MUMMIE (VENEZIA)

1

 

 

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