14/11/2015 - Cavalieri di San Giorgio vs Colorno PDF Print E-mail
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ECCOLI DI NUOVO

 

ovvero

 

RIPRESA DELL’ATTIVITA’ DOPO LA (LUNGHISSIMA) PAUSA ESTIVA

 

A Genova, campo Carlini - Sabato, il 14 novembre 2015

Cavalieri di San Giorgio 5 - Old Devils di Colorno 0

 

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La ripresa delle operazioni, dopo la ingiustificabile lunghezza della pausa estiva, è avvenuta in condizioni che non si potevano sperare migliori: una splendente giornata di sole con 20 gradi di temperatura, una squadra ospite che ha brillato per correttezza e serietà, un buon numero di Cavalieri accorsi al segnale del buccinator ed un’ineguagliabile scorpacciata di lamprodeschi fritti, preparati nel terzo tempo dall’ineffabile Vito.

Al comando del decano Pizzagalli (capitano di giornata) hanno operato Crotti, Parodi, Patrone, Corinni, Nando Saturnino, Francesco Gropplero, Felice Gropplero, Corradi, Martino, Galiberti, Mantovani, Vassallo, Micco, Morasso, Barbagelata, Rocca, Provvedi, Alfredo Olivieri, Cavalleri, Nardi, Elies, Odone, Galiberti, Giacomo Saturnino, Marchi, Felici, Boi.

Tre tempi da venti minuti - in cui tutti hanno avuto modo di mettere in mostra il risultato di cinque mesi di inattività – sono volati via in un attimo tra continui ribaltamenti di fronte e belle azioni al largo; in una di queste Giorgello, inutilmente inseguito da increduli trequarti ha galoppato, horribile visu, per oltre trentacinque metri prima di essere aggarrato in prossimità della linea di meta.

E’ stato festeggiato calorosamente dai contubernali il battesimo del campo di Francesco Corradi e Lorenzo Cavalleri che sono stati dunque insigniti delle funzioni proprie dell’Ordo Equitum. Ad un sol cuore ad essi rivolgiamo i nostri più autentici voti augurali.

Da segnalare e citare ad esempio a) l’enorme numero di placcaggi effettuati da Patrone e Micco che hanno spento sul nascere tutto quello che gli avversari tentavano di costruire nelle zone di loro competenza; b) il placcaggio da dietro del tribuno angusticlavio Marchi ai danni di una terza linea involatasi in solitaria e ad un passo dalla segnatura; c) i baffi a manubrio di Provvedi che, disorientando l’avversario diretto, hanno fornito congruo contributo causale alla realizzazione di una meta; d) la ferrea prestazione dell’oplomaco Corinni che ha contenuto lo slancio offensivo avversario proponendosi spesso in ficcanti pick and go; e) le invettive e le colorite esclamazioni di disappunto del mirmillone Martino e del provocator Elies entrambi affetti da severa dismenorrea primitiva; f) la profonda sofferenza che ha attanagliato i cuori di tutti per la mancanza dello stimato Capitàno (sempre sia lodato) e, soprattutto, della sua apprezzata Sorella ormai riconosciuta per acclamazione come fotografa ufficiale delle manifestazioni equestri.

Si evidenziano, ma si giustificano, le ripetute assenze sul campo di: Selva (che aspetta gli ricresca un menisco), Cirilli (che aspetta gli ricrescano i capelli), Calandri (sempre pronto, arma al piede, ad accorrere dove c’è più bisogno di tavoletta e calamo), Petronio (che aveva da bacchiare le olive e farne l’olio da portare, in quantità adeguata, ai prossimi raduni senatoriali), Festoso e Lercari (che stanno per usucapire il posto loro assegnato in infermeria).

Si sono perse invece le tracce di Capalbo, Nicosia, Boero, Baldi, Mangiapanello, Olly, Buffa e Fusco.

Caduti sul campo dell’Onore Be Be Zop Charlie (sospetto casino al ginocchio sinistro) e SalVassallo (sospetto casino ad una costa) mentre è apparso subito abbastanza serio il problema che ha riguardato il femore di un Ragazzo di Colorno virilmente assistito da Francesco e Lorenzo.

Try Scorer: Giacomo Saturnino, Odone, Provvedi, Morasso e Battevarzi.

Also sprach ziotarzàn

 

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