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11/11/2017 - CAVALIERI DI SAN GIORGIO Vs BISLUNGHI PDF Print E-mail
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A GENOVA, CAMPO SPORTIVO GIACOMO CARLINI

 

sabato 11novembre 2017 alle ore 11.30 – 16° C all’ombra

 

 

 

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CAVALIERI DI SAN GIORGIO Vs BISLUNGHI

 

 

 

ovvero

 

 

 

“La vera tradizione è la custodia del fuoco e non l’adorazione della cenere”

 

 

 

*

 

Hanno custodito il sacro fuoco, mantenendolo vivo, gestendone la luce ed i lapilli, scaldando i generosi cuori alla sua fiamma che ha avvolto e permeato di sè i nobili avversari insubri, i seguenti Cavalieri di San Giorgio e - per averne acquisito il merito nel vittorioso torneo delle Repubbliche Marinare a Pisa 2017 – Cavalieri di Tirrenia e del Gran Ducato di Toscana:

 

 

 

Obersturmfuhrer Zucchi (sempre sia lodato), Arnulfo II, Bagnara, Bernardini, Boi, Cavalleri, Conti, Corinni, Della Scala, Elies, Felici, Fili, Galiberti, Galliano, Gatti, Gropplero I, Gropplero II, Juvara, Lercari, Maggiolo, Mangiapanello, Micco (capitano in seconda), Nostro, Odone, Palomba, Parodi, Repetto, Rocca, Saturnino Giacomo, Saturnino Nando, Selva, Vassallo.

 

 

 

Uno straordinario numero di Cavalieri - forse a causa della bella giornata di sole ma più probabilmente per il riconosciuto blasone della squadra ospite - ha risposto al richiamo dell’ispettore Rock (che dopo quell’errore non ne ha più fatti) mettendo un po’ in imbarazzo il Coach Rigido nel varare equilibrate formazioni. Questa esuberanza di leva (che ha permesso di avere per ogni frazione dell’incontro un XV sempre diverso) coniugata con la presenza della Tertia Legio Felix quasi al completo ha evidenziato in maniera lampante che l’assenza di rincalzi degli Insubri è stata la causa unica e determinante del risultato.

 

 

 

Tra gli assenti:

 

- i valetudinari sono: Morasso, Crotti, Patrone, Monaldi, Capalbo, Solazzo, Martuccelli, Pontiggia ed Avanzino, costretto a rimandare il battesimo old;

 

- gli amanti dell’unità familiare sono Provvedi, Torre e Lerda;

 

- i “che ss’ha da ffa ppe ccampa” meglio conosciuti come i lavoratori calvinisti sono: il Comandante Mark detto anche Popeye, Graziano l’Uticense, Francesco Doc Corradi, Barlafus Calandri, Valentino Avigliano, Matteo Canale ed il Chierichetto Mestruato;

 

- gli indispensabili difensori dell’ordine pubblico mondiale sono: Paolone Scarpa ed il Tossico;

 

- quelli che su quindici possibili ruoli in campo non ne hanno trovato uno di proprio gradimento è: Checco Berlingo;

 

- quelli impegnati nei concentramenti con U10-U12-U16 sono: Mariuolo Fusco, Paolo Ricchebono ed il Lupo Nardi;

 

- quelli che non hanno giocato ma si sono schierati a sostegno a bordo campo partecipando poi piamente al terzo tempo sono: Giulio Pontiggia e Mauro Pizzachikens;

 

- quelli che non hanno giocato perché intenti a regolare il gioco degli altri facendo gli arbitri è: Alberto Boero;

 

- quelli che non si sa dove siano andati a finire e, soprattutto, perché è: l’acadien Mantovacci.

 

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Arbitri l’atletico Alberto Boero ed il competente Jamal che meritano appieno la fiducia e l’affidamento accordatigli dalla Federazione e dalla esigente Commissione Interni & Disciplina.

 

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Tre tempi da 15 minuti giocati l’uno, i marcatori arlecchini:

 

Kaiser Franz – 3

 

Gatti – 3

 

Maggiolo – 2

 

Della Scala – 2

 

Jack – 2

 

Gropplero Felice – 1

 

Gattaka – 1

 

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La gioia per la bella prestazione, da valutare però in un altro confronto ad armi pari con gli Amici milanesi, è stata in parte offuscata da un infortunio al ginocchio sinistro sofferto dal veloce ed abile Matteo Galliano a cui giungano, ad un solo cuore, gli auguri di tutto il Club.

 

Da censurare la grave violazione all’etica ovale commessa da Jack che, in occasione della sua prima marcatura, ha voluto esultare come fanno quelli della palla rotonda con ciò dando la sensazione di voler irridere gli avversari. La Commissione Interni & Disciplina, immediatamente intervenuta, lo ha richiamato in panca sostituendolo su due piedi, senza se e senza ma. Sono allo studio della stessa Commissione le sanzioni da irrogare al giovane scapestrato per la grave caduta di stile che, va da sé, saranno contenute nel minimo edittale per il pronto e sincero ravvedimento dimostrato sul campo e per la seconda segnatura.

 

Va collocata invece con orgoglio nella sezione “giovani rugbisti crescono” della onusta bacheca dell’RFC la magnifica azione di Gattaka che, artigliato con sicurezza l’ovale a centrocampo, ha puntato la bandierina scorribandando a tutta birra per cinquanta metri, inutilmente inseguito da un difensore tenuto lecitamente a distanza dall’accorto Kaiser Franz. Giustificati l’urlo liberatorio e lo scalcio seguiti alla segnatura, quale risposta sul campo alle miriadi di giaculatorie, ammaestramenti, rimbrotti e rampogne che, ab initio, incassa negli allenamenti con stoica rassegnazione. Su proposta del Capitano (sempre sia lodato) la commissione per le Onoreficenze gli ha conferito il titolo di Cavaliere del Match.

 

*

 

Un cenno a parte meritano due episodi della giornata: a) l’azione del possente Diomede – importante perché giunta subito dopo la segnatura avversaria – che, ingarrata la palla appena fuori dai ventidue, liberatosi di due malcapitati difensori come di forfora sul colletto, ad una velocità folle se rapportata alla sua stazza entra nell’area depositando in meta; b) l’azione di Lucio che alla sua maniera (passo la palla, la do a lui no me la tengo) irrompe nel canale dei cinque metri, disorienta nello stretto gli avversari servendo su un piatto d’oro la palla all’accorrente Maggiolo (sempre sobrio e composto) che corre un paio di metri e segna. In quel momento le svogliate nuvole che sembravano voler coprire la luce si sono dileguate ed i più pii e devoti tra quelli che guardavano la partita dalla club house, immediatamente caduti in ginocchio con le braccia alzate al cielo, giurano di aver assistito ad un nuovo miracolo che il ritorno improvviso della piena luce del sole splendente ha voluto dare atto che il nuovo gesto è stato notato ed apprezzato dalle Divinità della Palla Ovale che affollano l’iperuraneo.

 

*

 

Dopo molte lune viene riguadagnata la strada che conduce dall’ineffabile - anche se un po’ ammagagnato – Vito, principe dei Numidi e signore del Terzo Tempo che anche questa volta ci ha somministrato ottimo ed abbondante (focaccia di benvenuto, troffie col pesto ed a seguire pesce fritto del Tigullio con gli imperdibili lamprodeschi del golfo cui hanno fatto seguito caffè ed ammazzacaffè; tutto rigorosamente senza olio di palma). Anche in questo frangente gli Ospiti sono stati all’altezza della loro fama festeggiando calorosamente la giornata e condividendo con i commensali i derivati del luppolo e dell’uva.

 

*

 

Alle 16.00 i partecipanti all’evento, sazi anche della vittoria della Nazionale sulle Fiji, venivano restituiti all’affetto delle proprie famiglie.

 

 

 

O’mero Stanco

 

 

 
17/06/2017 - XI Edizione TORNEO DI RUGBY OLD DELLE REPUBBLICHE MARINARE PDF Print E-mail
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Ore 15.30 all’ingresso carraio custodito da guardia giurata: “Buon giorno siamo Cavalieri di San Giorgio, attesi per un incontro di Rugby Old. Alzi la sbarra indicandoci per piacere il posteggio più vicino agli spogliatoi, grazie”:

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08/10/2017 - II Torneo GE.MI.TO. PDF Print E-mail
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A Genova, Campo Sportivo G. Carlini, il 7 ottobre 2017 alle ore 12.00

sotto un sole quasi estivo, con 24° all’ombra

la seconda edizione del Torneo di Rugby Old Over 50

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27/05/2017 - Torneo Rugby d’Oc PDF Print E-mail
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A Cuneo, campo di Madonna dell’Olmo


sabato 27 maggio 2017 ore 14.30 local time

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